francesca cristin

style photo visual

Categoria: ART

MIA Photo Fair – Presentazione CARA [mia] PELLE DIMENTICATA

MIA Photo Fair

//www.miafair.it/dal 29 aprile al 2 maggio  – Milano –The MALL Porta Nuova Varesine 

Piazza Lina Bo Bardi 1 editoria T6A – book signing e presentazioni

a cura di Cristina Burelli – LIBRERIA MARTINCIGH – www.libreriamartincigh.com

PRESENTAZIONE  29 venerdì ore 19.00

CARA [mia] PELLE DIMENTICATA

16 libri d’artista con un originale in copia unica, firmato e numerato

(My) DEAR FORGOTTEN SKIN

16 artist’s books with an original on one print , signed and numbered

A project of women as seen by themselves creating an intimate dialogue with their own body through the eye of the camera.

I believe that photography allows us to communicate with ourselves, with every intimate detail of not only our bodies but also our souls- in other words “our skin””.

This project is made for women of all ages, backgrounds , religions and creeds in an attempt to trace a map of the ‘skin’ of women It started life with the wish to focus on parts of the female body taken singularly; each part taken seperately that when united would create a portrait of Woman.

A part, a chosen fragment, whether loved or hated, insignificant or essential, that has been forgotten.

A forgotten fragment crying out to be noticed, to be brought to light, a fragment of the whole, a fragment of themselves.

Each of the women involved freely chose the part of their body they wished to be portrayed, that fragment of ‘skin’ ready to emerge.

I began this project in March 2014 with the desire to give voice to women through an intrinsic dialogue with their own bodies and soul: their ‘skin’ as seen through the lense of my camera.

A dialogue between the photographic images, the written words, and the voices, of the women themselves, miraculously bringing to light their most vivid dreams, their hopes, and their beauty.

The complete work is accompanied by an audio of these women telling, through these delicate images, words and sound, their stories.

LISTEN

http:/https://soundcloud.com/francesca-cristin/cara-mia-pelle-dimenticata-di-francesca-cristin-montaggio-audio-di-livio-caenazzo

LaCasaEasy

Collaboro anche con realtà del settore del mobile locali per le quali realizzo fotografie di reportage aziendale e dei prodotti. Studio lo stile giusto per ogni situazione.

http://www.lacasaeasy.it/

CARA [mia] PELLE DIMENTICATA

” Conoscendo il precedente lavoro di Francesca sulla ricerca e la conoscenza del suo corpo e perciò della sua intimità, non appare discordante bensì collegata ed armonica la continuità di attenzione sulla pelle del corpo, questa volta delle altre donne. Il suo sguardo si allarga, esce dall’autoritratto e dall’autoanalisi, osservando prima e mostrando poi, parti di donne che hanno avuto ed hanno un filo con la sua esistenza.  Attraverso tale sguardo, posato su lembi di pelle che ogni donna ha scelto di mostrare e lei ha fotografato con tatto e discrezione, ha elaborato un punto di osservazione delle forme ma anche dell’intimità di ognuna, continuando in fondo un’analisi di se stessa.

Chiedendo ad ognuna di noi di liberare una parte che sentiamo in modo particolare o che semplicemente ci piace, ha ricevuto con generosità immagini, scritti, suoni. Ma ha anche donato a ciascuna di noi, poichè nel mostrarci ci siamo conosciute meglio, ci siamo interrogate e le risposte date a lei sono diventate scambio. Ci è stato restituito qualcosa di prezioso, un dono a lei, si è trasformato anche in un dono a noi stesse.

Rimane sua l’interpretazione dell’insieme, di quanto ha raccolto con il suo lavoro, a chi vedrà, invece, la sensibilità e l’interesse di comprendere un po’ più a fondo. “

Laura Modolo

Trieste, 23 luglio 2015

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO –  22 novembre 2015 – Trieste

All’interno degli eventi organizzati dal circolo Etnoblog di Trieste, in occasione della Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne; domenica 22 novembre ho avuto il piacere di presentare il mio progetto fotografico: “ CARA [mia]PELLE DIMENTICATA”.

https://www.facebook.com/events/1480053705657136/

INSTALLAZIONE presso circolo ETNOBLOG di Trieste.  Foto di Lorenzo Schiff.

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IL PROGETTO.

Il progetto nasce nel marzo del 2014 con il desiderio di rendere omaggio a tutte le donne, indagando attraverso la macchina fotografica, l’intimo dialogo con il loro (nostro) corpo spesso dimenticato. Ho invitato personalmente molte donne tra le mie più care conoscenze a partecipare e grazie a loro ho potuto dare vita a quella che un tempo era solo un idea.
Attualmente le donne che hanno aderito sono più di 20 ed è un numero in continua crescita. Le mie immagini racchiudono questo prezioso scambio; le loro confidenze, i loro racconti, ma anche i lunghi silenzi, le pause ed i caffè sorseggiati assieme. I molti sogni ed i loro sorrisi.
Il progetto è nato per evolversi ed accogliere donne di varie età, provenienza, religione, etnia cercando di tracciare una “mappa di pelle dimenticata” delle donne, di tutte le donne.
La fotografia, a mio parere, ci permette di entrare in empatia con noi stesse, con ogni più intimo angolo del nostro corpo e della nostra pelle-anima. Riesce a fare emergere e meravigliosamente portare alla luce sotto forma di immagine delicata, i nostri più vividi sogni, le nostre speranze, la nostra arte.

Montaggio audio a cura di Livio Caenazzo – http://vitrea.org/

 

LEGGI. ASCOLTA. GUARDA.

 

 

 

LEGGI.

CARA [ MIA ] PELLE DIMENTICATA Il progetto nasce dal desiderio di spostare l’attenzione su alcune parti del corpo femminile prese singolarmente, così da comporre un grande insieme di ritratti di donne. Il corpo delle donne, infatti, è anche la pelle. La loro pelle abitata e, troppo spesso, dimenticata. Qual è, quindi, quel frammento di corpo che le rappresenta? Qual è il pezzo (la superficie?) nascosto di pelle che nessuno ha mai realmente valorizzato? O che loro stesse, forse, mai hanno considerato? Qualunque essa sia, amata o detestata, insignificante o necessaria, è indispensabile che sia anche una parte dimenticata. Una parte dimenticata che urla, però, la sua volontà di essere riscoperta. Il suo bisogno di essere portata alla luce. Ogni donna coinvolta sceglierà liberamente la parte di corpo da ritrarre. Quel frammento di pelle dimenticata pronto a emergere. I luoghi dove saranno scattate le fotografie saranno quelli più intimi e spontanei, scelti nelle modalità che ognuna delle partecipanti considererà più adatte per raccontare se stessa. A ogni immagine sarà abbinata la voce della donna il cui frammento di corpo verrà ritratto. Dal singolare al molteplice, in un caleidoscopio di riscoperte.”

 

 

ASCOLTA.

http:/https://soundcloud.com/francesca-cristin/cara-mia-pelle-dimenticata-di-francesca-cristin-montaggio-audio-di-livio-caenazzo

 

 

GUARDA.

 

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VANNA

 

 

 

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BEATA

 

 

 

CARLOTTA copy

 

 

 

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MARGHERITA

 

 

 

LAURA

 

 

 

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WORK IN PROGRESS 2014 – 2015 – […]

 

LA VIANDANTE

La Viandante è un progetto work in progress iniziato a maggio del 2015 che continua a seguirmi in tutti i viaggi, i letti, le stanze, i luoghi che mi hanno dato e mi daranno generosa ospitalità.

 

Il cinquantaseiesimo esagramma è uno stadio del mutamento che rappresenta un tempo in cui le singolarità è fuori dal suo ambiente, quando arriva il tempo del Viandante, non si può fare a meno di essere prudenti.”  

 

DAL LIBRO DEI MUTAMENTI – I CHING

Il Viandante
Esagramma 56

La Sentenza

Il Viandante. Riuscita mediante piccolezza. al viandante perseveranza reca salute.
L’Immagine
Sul monte fuoco: Così il nobile è sicuro e cauto nell’infliggere le punizioni e non trascina i processi.
I Mutamenti
Linea 1 = Se il viandante si occupa di cose futili, si attira la disgrazia.
Linea 2 = Il viandante giunge in una locanda. Ha con sé ciò che possiede. Egli si conquista la perseveranza di un giovane servitore.
Linea 3 = La locanda del viandante brucia. Egli perde la perseveranza del suo giovane servitore. Pericolo.
Linea 4 = Il viandante riposa in un rifugio. Egli ottiene ciò che è di sua proprietà e un’ascia. Il mio cuore non è lieto.
Linea 5 = Egli tira a un fagiano. Cade con la prima freccia. Alla fine ne risulta lode e impegno.
Linea 6 = Il nido dell’uccello brucia. Il viandante prima ride, poi deve gemere e piangere. Egli perde la vacca per leggerezza. Sciagura.

 

 

Fotocamera istantanea Fujifilm-MINI-White.

 

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AESON – Arti Nella Natura 2015

 

 

 

ACQUE CHIARE – Parco sul fiume Isonzo (GO)

Lavoro a 4 mani, anzi 8 per essere esatte. Con l’amica artista JO EGON e le sue 2 bimbe abbiamo trasportato 250 sassi dal gretto del fiume Isonzo, fino al parco.

AESON -2015

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AESON 2015

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http://www.aeson.it/

 

 

ALBAyMIGUEL

ALBAyMIGUEL

Libro d’artista commissionatomi dall’amico e scrittore Andrea Gratton, per il matrimonio di una coppia di amici speciali, in Portogallo.

 

SCATOLA in legno di platano lavorata artigianalmente 20x20x20 cm

STAMPA DIRETTA  sulla scatola e sul tessuto della copertina

COLLAGE interni realizzati con carte riciclate ed assemblate a mano

TESTO di Andrea Gratton

 

 

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Cari ALBA e MIGUEL,

questa preziosa scatola ed il suo contenuto sono stati realizzati unicamente

per voi come dono in questo giorno speciale.

Ho pensato ad una “scatola di pensieri” che potesse custodire i vostri futuri

ricordi, le vostre immagini ma anche piccoli oggetti, sassolini o cioccolatini e

qualunque altra cosa potrà essere per voi importante.

Un antica leggenda greca narra che l’albero di PLATANO fu scelto da Era e Zeus

per festeggiare il loro matrimonio. Io l’ho scelto per le sue venature; mi

ricordano l’oceano e le chiare sfumature la schiuma bianca delle sue onde.

Un artigiano falegname lo ha tagliato ed unito con un filo di colla, lasciato asciugare

ed infine levigato a mano. All’interno, un tessuto di cotone dipinto racchiude

il testo DEJA QUE PASEMOS di Andrea Gratton.

La carta sulla quale è stampato è un cartoncino ecologico chiamato ALGAE ed

è realizzato con le alghe della LAGUNA di VENEZIA, un omaggio al mare.

 

Con i miei più sinceri auguri.

Francesca Cristin

Realizzato in collaborazione con ENGRAVE – UD – ITALIA http://www.engravelab.it 

SELF – PORTRAITs

My first self-portarit 1998

 

 

 

 

SELF-POTRAIT

Collage con provini a contatto B/W
Misure 20 x 20 cm